venerdì 27 novembre 2009

Daily Think





to my family

giovedì 26 novembre 2009

mercoledì 25 novembre 2009

A Source Of Inspiration






w o r k s



Déjeuner du matin


Il a mis le café
Dans la tasse
Il a mis le lait
Dans la tasse de café
Il a mis le sucre
Dans le café au lait
Avec la petite cuiller
Il a tourné
Il a bu le café au lait
Et il a reposé la tasse
Sans me parler

Il a allumé
Une cigarette
Il a fait des ronds
Avec la fumée
Il a mis les cendres
Dans le cendrier
Sans me parler
Sans me regarder

Il s'est levé
Il a mis
Son chapeau sur sa tête
Il a mis son manteau de pluie
Parce qu'il pleuvait
Et il est parti
Sous la pluie
Sans une parole
Sans me regarder

Et moi j'ai pris
Ma tête dans ma main
Et j'ai pleuré

Jacques Prévert

We Own the Sky


Each shade of blue
Is kept in our eyes
Keep blowing and lighting
Because we own the sky

Secrets from the winds
Burnt stars crying

Soft soft or cruel
Can't we change our minds?
We kill what we build
Because we own the sky

Secrets from the winds
Burnt stars crying

So many moons here
Lost wings floating

It's coming, it's coming now!
It's coming, it's coming now!
What's coming? What's coming now?
What's coming? What's coming now?

It's coming from the sky
It's coming from the wind

Today I Feel Like a Rabbit


Sonetto 18

Dovrò paragonarti ad un giorno estivo? Tu sei più amabile e temperato: cari bocci scossi da vento eversivo e il nolo estivo presto è consumato. L’occhio del cielo è spesso troppo caldo e la sua faccia sovente s’oscura, e il Bello al Bello non è sempre saldo, per caso o per corso della natura. Ma la tua eterna Estate mai svanirà, né perderai la Bellezza ch’ora hai, né la Morte di averti si vanterà quando in questi versi eterni crescerai. Finché uomo respira o con occhio vedrà, fin lì vive Poesia che vita a te dà.

William Shakespeare
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.

Guida Galattica per Autostoppisti
Douglas Adams

la tua nota deve avere un titolo.

...Vedeva ovunque colori brillanti: sugli squallidi caseggiati di cemento grigio, sulle botteghe con il tetto di lamiera che si affacciavano sulla strada, nell'acqua limacciosa che scorreva nei canaletti di scolo. Era come se un arcobaleno si fosse liquefatto nei suoi occhi...
Those who never risk
Won't do anything
Won't have anything
Won''t be anything